1980 - Musica degli anni 80

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I singoli più venduti

  1. Video killed the radio star - The Buggles [#1]
  2. Olympic games - Miguel Bosè [#2]
  3. Non so che darei - Alan Sorrenti [#1]
  4. Luna - Gianni Togni [#1]
  5. Amico - Renato Zero [#1, 1980/81]
  6. Remi (le sue avventure) - I Ragazzi di Remi [#1, 1979/80]
  7. Il Tempo se ne va - Adriano Celentano [#2]
  8. Upside down - Diana Ross [#1, 1980/81]
  9. You and me - Spargo [#2, 1980/81]
 10. Master blaster (Jammin') - Stevie Wonder [#1, 1980/81]
 11. Disco bambina - Heather Parisi [#1, 1979/80]
 12. Another brick in the wall (part II) - Pink Floyd [#2]
 13. Kobra - Donatella Rettore [#4]
 14. My sharona - The Knack [#2, 1979/80]
 15. Canterò per te - I Pooh [#4]
 16. Spacer - Sheila and B. Devotion [#6]
 17. Una Giornata uggiosa - Lucio Battisti [#2]
 18. Solo noi - Toto Cutugno [#2]
 19. Su di noi - Pupo [#3]
 20. Don't stand so close to me - The Police [#3, 1980/81]
 21. L'Apemaia - Katya Svizzero [#8]
 22. L'Aria del sabato sera - Loretta Goggi [#3, 1979/80]
 23. Many kisses (Tirana love lunch) - Krisma [#3]
 24. C'è tutto un mondo intorno - Matia Bazar [#6, 1979/80]
 25. Stella stai - Umberto Tozzi [#3]
 26. The Wanderer - Donna Summer [#3, 1980/81]
 27. Che ne sai - Riccardo Fogli [#7, 1979/80]
 28. Monkey chop - Dan-I [#6]
 29. La Puntura - Pippo Franco [#6]
 30. Funkytown - Lipps Inc [#5]
 31. Dolce uragano - Gianni Bella [#12]
 32. Babooshka - Kate Bush [#6, 1980/81]
 33. Firenze (canzone triste) - Ivan Graziani [#7, 1980/81]
 34. Could you be loved - Bob Marley and the Wailers [#6, 1980/81]
 35. Io ti voglio tanto bene - Roberto Soffici [#5]
 36. Meravigliosamente - I Cugini di Campagna [#6]
 37. Shanghaied - 'Lectric Funk [#7, 1979/80]
 38. Moscov discow - Telex [#5]
 39. Cosa farai - Pupo [#15]
 40. Coming up - Paul McCartney [#7]
 41. La Balena - Orietta Berti [#7, 1980/81]
 42. Ti chiami Africa - Enzo Avallone [#7]
 43. Gelosia - Bobby Solo [#13]
 44. Baciami - Marcella [#14]
 45. Galactica - The Rockets [#13]
 46. La Mia banda suona il rock - Ivano Fossati [#12, 1979/80]
 47. He's speedy like Gonzales - The Passengers [#10]
 48. Give me the night - George Benson [#8, 1980/81]
 49. Buonanotte, buonanotte - Mina [#9]
 50. Che idea - I New Trolls [#16, 1979/80]
 51. Rapper's delight (Good times) - Sugarhill Gang [#10]
 52. Call me - Blondie [#13]
 53. Il Vento caldo dell'estate - Alice [#8]
 54. Sei una bomba - Viola Valentino [#14]
 55. Stop - Kim and the Cadillacs [#15, 1979/80]
 56. Contessa - Decibel [#11]
 57. Love on the phone - Suzanne Fellini [#14]
 58. In alto mare - Loredana Bertè [#11]
 59. Scene da un amore - Riccardo Fogli [#15]
 60. Another one bites the dust - Queen [#10, 1980/81]
 61. Italian sinfonia - Matia Bazar [#15]
 62. Whatever you want - Status Quo [#13]
 63. Ci vuole orecchio - Enzo Jannacci [#15]
 64. Body to body - Gepy & Gepy [#15, 1979/80]
 65. Please don't go - K.C. and the Sunshine Band [#15]
 66. Baby, I love you - Ramones [#15]
 67. Ti amo però - Riccardo Fogli [#18, 1980/81]
 68. Innamorati - Toto Cutugno [#14]
 69. With you I'm born again - Billy Preston & Syreeta [#14]
 70. We don't talk anymore - Cliff Richard [#13]
 71. Notte a sorpresa - I Pooh [#17]
 72. Ti voglio bene - Enzo Malepasso [#21]
 73. The Tide is high - Blondie [#16, 1980/81]
 74. Angelo prepotente - Sydney Rome [#21]
 75. Innamorarsi - Ornella Vanoni [#20]
 76. Montecristo - Roberto Vecchioni [#18, 1980/81]
 77. Il Tempo del sole - Matia Bazar [#21, 1980/81]
 78. Una Storia sbagliata - Fabrizio De Andrè [#21, 1980/81]
 79. Anche noi facciamo pace - Viola Valentino [#21]
 80. Message in a bottle - The Police [#21]
 81. Controllo totale - Anna Oxa [#24]
 82. Te ne vai - Michele Pecora [#24]
 83. Quando si ama davvero - Julio Iglesias [#23]
 84. I'm alive - Electric Light Orchestra [#24]
 85. Disco roller - La Bionda [#25]
 86. Prendimi fratello - Alberto Fortis [#25]
 87. Non l'hai mica capito - Vasco Rossi [#27]
 88. Real people - Chic [#27]
 89. Dai lupone dai! - Pippo Franco [#27]
 90. Santa Maria - Oliver Onions [#28]
 91. Donna musica - Collage [#28]
 92. Cocktail d'amore - Stefania Rotolo [#29]
 93. Is it it? - Peter Jacques Band [#29]
 94. Got to love somebody - Sister Sledge [#30]
 95. Romeo's tune - Steve Forbert [#30]
 96. Save me - Queen [#31]
 97. Time moves on - Carmen & Thompson [#31]
 98. Tu cioè... - Peppino Di Capri [#31]
 99. High steppin' hip dressin' fella - Love Unlimited Orchestra [#32]
100. Che t'aggia fa' - Daniele Pace [#33]

Classifica Anno
I singoli più venduti

NB: I dischi presenti in classifica in più anni vengono inseriti nella Top100 dell'anno in cui hanno avuto il maggior successo, segnalando tra parentesi quadre gli anni di presenza in classifica. Il numero dopo il segno # indica la max posizione raggiunta nella classifica settimanale.


Successi in Italia

Successi in Italia

Il 5 gennaio 1980, la classifica dei 45 giri più venduti in Italia vede al primo posto Heather Parisi, con "Disco bambina", al secondo "Remi e le sue avventure", al terzo e al quarto, Loretta Goggi, con "L'aria del sabato sera" e "Cicciotella".
È il segno inequivocabile di un mercato dominato dal grande successo di Fantastico, lo show del sabato sera, e dalle richieste dei bambini, che si danno da fare da matti con i mitici mangiadischi.
Il 15 marzo, arriva al primo posto il fenomeno dell'anno, Video killed the radio star. La cantano i Buggles, uno sconosciuto gruppo inglese, che ottiene con questa canzone facile facile, che fà uso di campionature e sound elettronici, un successo mondiale.
In Italia, rimangono al primo posto per 14 settimane di fila (verranno scalzati dall'Ape Maia!), conquistando la palma d'oro di disco dell'anno. Alle loro spalle, i due campioni dell'estate 1980, Alan Sorrenti, con "Non so che darei", e Gianni Togni, con "Luna".
Altri numeri uno nel corso dell'anno saranno Miguel Bosé, con "Olympic games", Renato Zero, con "Amico", Diana Ross, con "Upside down", e gli Spargo, sconosciuto gruppo olandese, con la smielata "You and me". Tra i 33 giri, sono 6 gli album che raggiungono il primo posto nel corso dell'anno: Lucio Dalla é il campione, con Dalla, che contiene tra le altre "Balla balla ballerino" e "La sera dei miracoli".
I Pink Floyd si accontentano della piazza d'onore, ma il loro The wall é il numero uno mondiale dell'anno.
Le casalinghe innamorate spingono invece al primo posto Julio Iglesias, con "Innamorarsi alla mia età", mentre gli altri numeri uno sono l'intramontabile Lucio Battisti, con "Una giornata uggiosa", Edoardo Bennato, con la mitica "Sono solo canzonette", e Renato Zero, con "Tregua", contenente la stupenda "Amico".


Artisti Stranieri

Artisti Stranieri

I Pink Floyd dominano le classifiche di vendita degli album, ma il vero fenomeno dell'anno sono i Blondie, con Call me.
La canzone principale del film "American gigolo", scritta da Giorgio Moroder, ottiene il primo posto in tutto il mondo. Grande successo anche per i Police, con l'album "Zenyatta mondatta" che monopolizza le top ten inglesi, trascinato dal singolo "Don't stand so close to me".
Un giovane cantante americano al debutto trionfa con l'album che porta il suo nome, Christopher Cross. Altri grandi album nell'anno, "The river", di un giovane Bruce Springsteen, e "Emotional rescue", di un gruppo che già allora viene considerato di "vecchietti": i Rolling Stones.
Mentre il movimento punk vive i suoi ultimi giorni di fuoco, con "London calling" dei Clash, escono due album molto importanti: i Dire Straits pubblicano il loro terzo lavoro, Making movies, mentre uno sconosciuto gruppo irlandese propone la sua opera prima: il disco é "Boy", loro sono gli U2.
Ne sentiremo parlare ancora, credo. Impazzano in Inghilterra i "new romantic", con gli Ultravox che in "Vienna" introducono sul palcoscenico degli anni 80 un nuovo strumento, capace di sostituire un'intera band: il sintetizzatore.
A fine anno, viene ucciso da un suo fan pazzo il leader dei Beatles, John Lennon, che diventerà presto un'autentica icona della cultura popolare.


Meteore

Meteore

"Non so che darei", "Figli delle stelle", "L'unica donna per me": un trio di meraviglie lancia al primo posto delle classifiche e sulle copertine delle riviste Alan Sorrenti. Baffo da seduttore, voce in falsetto molto fine anni 70, è l'idolo delle sorelle maggiori e delle mamme dell'epoca, che con la scusa di comprare "L'ape Maia" ai figli trovano il modo di far scivolare in borsa anche l'ultimo disco della versione italiana di Julio Iglesias, che le fá sospirare quando appare nell'ennesima trasmissione televisiva.
Esempio quasi scolastico di "meteora", Alan vive due stagioni di autentica gloria, per poi sparire nel dimenticatoio, anche per problemi personali molto seri.
Chi non puó invece definirsi meteora nel senso proprio del termine é Gianni Togni, serissimo professionista della canzone d'autore: ma é chiaro che il successo che vive nell'estate del 1980, quando la sua Luna é la canzone piú comprata e ascoltata in radio, non sarà poi nemmeno lontanamente riavvicinato dal bravo cantautore.
Arrivano dalla Francia, ma sono fenomeni soprattutto da noi i Rockets, gruppo che fà uso di fumo, raggi laser e suoni elettronici, e che si acconcia da alieni argentati. Fantastici con "Galactica"! A livello mondiale, nascono e muoiono nel giro di una stagione i Knack, con la divertente My Sharona.


 
 
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